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22 paesi dell'ONU firmano per tenere l'AI sotto il controllo umano

Stati Uniti e Cina non hanno firmato.

In breve:

A margine dell'Assemblea generale dell'ONU, 22 paesi, tra cui diversi europei, hanno adottato lunedì una dichiarazione secondo cui l'AI "deve restare sotto direzione, supervisione e controllo umano". Il documento, promosso dal presidente finlandese Alexander Stubb e dal primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre, chiede di obbligare le aziende AI a protocolli di sicurezza trasparenti, con test obbligatori prima del rilascio e valutazioni indipendenti, e propone di esplorare la creazione di un'istituzione internazionale di supervisione, sul modello dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica. Non chiede però di rallentare o fermare lo sviluppo dell'AI. Stati Uniti e Cina non hanno firmato, e mancano anche Regno Unito, Francia, Italia e Polonia, mentre il cancelliere tedesco Friedrich Merz sostiene l'iniziativa. Stubb ha detto di sperare di convincere anche Washington e Pechino e ha indicato tre rischi in assenza di supervisione: armi biologiche create dall'AI, attacchi informatici di agenti AI e robot killer.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

22 countries back call to keep AI ‘under human control’ – POLITICO
Finnish President Alexander Stubb tells POLITICO he aims to create an international AI institution and hopes to get the U.S. and China on board.

Alternativa in italiano:

AI sotto controllo umano: 20 Paesi e regole globali per l'AI - AI4Business
Venti Paesi e la Commissione Ue chiedono test, verifiche indipendenti e un organismo globale per tenere l'AI sotto controllo umano

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