San Diego, fine 2000. Jimmy Wales e Christine hanno appena avuto una bambina ma in ospedale emerge un problema grave: la neonata ha inalato liquido amniotico contaminato e soffre così di una condizione potenzialmente letale, chiamata "sindrome da aspirazione di meconio". Non ci sono cure efficaci quindi i medici propongono un trattamento sperimentale. Wales nel frattempo apre il computer e cerca in ogni angolo, vuole capire che cosa sta succedendo a sua figlia. Trova storie di sconosciuti, forum, pezzi di scienza scritti da medici per altri medici. “Era come setacciare i detriti di una biblioteca bombardata” dirà Jimmy anni dopo.
In quei giorni Wales ha trentacinque anni, una breve carriera da trader alle spalle, e un progetto in testa di nome "Nupedia" — un'enciclopedia digitale, scritta da esperti, con peer review (un sistema di approvazione dei contenuti). Il problema è il tempo che prendono le review, gli editing incrociati, le stesure collaborative, tanto che nel primo anno, Nupedia pubblica solo ventuno articoli.