Prendo spunto da un articolo di Ben Stolovitz per fare un resoconto di come utilizzo l'intelligenza artificiale ogni giorno.
Le aree principali per Morning Tech sono:
- Vibe coding
- Riassunti delle notizie
- Deep research per gli editoriali
- Podcast
- Campagne di marketing (Meta)
- Consulenza strategica
Per Spreaker, la piattaforma di podcasting per la quale lavoro part-time come UX Designer, sono:
- User Research
- Pulire l'inglese
Per la vita privata invece:
- Qualsiasi cosa
Ho ChatGPT Pro
Quello da 200 dollari al mese... penso sia una premessa doverosa da fare, perché ho a disposizione molti più strumenti. Sono stato molto fortunato perché una mia ex ragazza lavora per OpenAI e quest'estate ci siamo scambiati due messaggi casualmente, quindi mi ha chiesto «Ma tu lo usi ChatGPT?» e io «Beh, costantemente?» così mi dice: «Allora aggiorna il tuo account» e vedo una nuova targhetta "Pro": mi ha regalato 6 mesi di ChatGPT Pro ma, ahimè, finiranno tra pochissimi giorni.
Morning Tech
Beh Codex di OpenAI, il suo tool di vibe coding, è integrato con VS Code (un editor per scrivere codice) che già utilizzavo per lavorare, laddove serviva, sul codice di Morning Tech. Codex, come detto, è un tool di vibe coding quindi fai le tue richieste via prompt — anche allegando grafiche che hai disegnato — e, dopo qualche giretto, te le trovi pronte. Personalmente metto parecchio mano anche al codice perché mi diverto a vedere che tutto sia pixel perfect o a disegnare direttamente sul browser. Non so quanto una persona completamente estranea alla programmazione possa trovarsi a suo agio.
Ultimamente ho rifatto la pagina degli abbonamenti di Morning Tech (che pubblicherò presto):


Devo ammettere che per questo specifico task ho offeso tanto Codex, perché non mi funzionava lo switch tra mensile e annuale, ma la verità è che stavo sbagliando io a mettere il Javascript nell'header invece che nel footer, mentre Codex è stato efficace alla prima.
Oggi ho iniziato a "vibe codare" questa pagina che avevo già disegnato su Sketch, che sarà la landing page di Morning Tech:

Insomma, sono molto contento di Codex e appena mi finirà l'abbonamento a Pro penso che passerò a Cursor perché 200 dollari al mese, almeno adesso, non glieli darò.
Parlando invece dei contenuti di Morning Tech, con il tempo ho dovuto cercare soluzioni per cercare di abbattere i tempi di creazione di una rassegna, quindi ho usato Zapier — che è un sistema per automatizzare una serie di azioni — e tanto Google Gemini.
Inizialmente usavo ChatGPT per fare i riassunti delle notizie di Morning Tech ma Gemini scrive semplicemente meglio ed è anche più veloce (parlo di Gemini Flash 2.5).
Adesso, una volta individuato l'articolo che mi interessa, mi limito a premere un bottone da un estensione di Zapier per Chrome, e tutta una serie di magie AI si attivano per creare il riassunto della notizia che poi viene caricato direttamente su Ghost (cioè il sistema che sta dietro a Morning Tech) in lingua italiana, con la categoria, ecc.:

Il prompt di cui sopra, per la generazione del riassunto, l'ho ottimizzato milioni di volte e ancora non sono contento.
Rimanendo sui contenuti, se devo scrivere un editoriale che include dati oppure tanta ricerca online utilizzo Deep Research di ChatGPT. Ci impiega anche 15 minuti ma ti tira fuori una miniera di dati — è importante controllare sempre le fonti oppure specificare in sede di prompt che vuoi dati soltanto da siti istituzionali, accademici o da certi giornali selezionati.
Tuttavia una cosa che non faccio mai è far scrivere un mio testo originale a un LLM — è proprio una cosa che evito a tutti i costi, perché debilita completamente il mio modo di scrivere e anche la creatività. Quando devo scrivere parto leggendo i dati raccolti tramite IA ma poi ho bisogno della pagina vuota e di iniziare a scrivere da solo.
Parlando del podcast giornaliero, ultimamente ho iniziato a utilizzare Descript e sono molto contento di pagare quei 24 dollari al mese. Ha tantissime feature — molte le userò in futuro — ma quelle che mi fanno risparmiare un sacco di lavoro sono la rimozione automatica dei silenzi e delle "filler words" ("um", "ehm", ecc.)
Last but not least, le campagne marketing di Meta, che molti di voi hanno visto su Instagram o Facebook, le ho completamente progettate con ChatGPT e ho passato mesi a incollare gli screenshot dell'andamento di ogni campagna, con tutti i dati al millimetro, per farmi suggerire le migliori mosse da fare. Posso dire che ha funzionato sorprendentemente bene.
ChatGPT poi l'ho usato tanto anche per farmi da consulente su idee di business, partnership, modelli di revenue, ecc. ed è sempre stato molto utile.
Spreaker
Come vi dicevo, Spreaker è la piattaforma per la quale lavoro part-time. Le mie mansioni sono principalmente quelle di fare User Research, aiutare l'organizzazione con il decision making sulle funzionalità da sviluppare e disegnare flussi e interfacce.
Spreaker ha milioni di utenti ed è la seconda piattaforma al mondo (dopo Spotify) per numero di podcast hostati.
Di recente ho condotto delle interviste 1-to-1 a creator medio-grandi. In quel caso ho generato il questionario su ChatGPT chiarendo le mie intenzioni e anche caricando un documento strategico (con OKR e KPI) che avevo stilato mesi prima. Il risultato è stato quasi perfetto, sebbene ci abbia lavorato molto dopo.
Ogni intervista è stata registrata con una trascrizione in automatico delle nostre voci. A fine del ciclo di interviste — erano 9 partecipanti — ho dato in pasto tutti i transcript a ChatGPT Pro e devo dire che ha fatto un ottimo lavoro di rielaborazione ma ha anche aggiunto tante osservazioni superflue e sicuramente ha omesso un paio di punti importanti. Se tornassi indietro utilizzerei un'IA addestrata a posta per UX designer che vogliono condurre interviste invece che ChatGPT perché in questo caso ho dovuto mettere tantissimo mano al risultato.
Dopodiché abbiamo fatto girare un sondaggio su 7.000 creator e sia la generazione del sondaggio che l'elaborazione dei risultati l'ho data in pasto a ChatGPT. Anche qui, la generazione delle domande è stata ottima ma l'elaborazione dei risultati ha richiesto tantissimo intervento personale.
In generale poi, visto che siamo centinaia di dipendenti sparsi in tutto il mondo, ogni volta che scrivo in inglese faccio un doppio check della correttezza grammaticale con ChatGPT o con gli strumenti AI integrati in Confluence (il tool che usiamo per scrivere documenti).
Vita privata
Beh, voi come lo usate? Io per qualsiasi cosa: dal dolorino alla milza, al piano dietetico per dimagrire, la scheda in palestra, il viaggio da organizzare, i soldi da gestire... potrei andare avanti all'infinito.
Fatemi sapere nei commenti come utilizzate voi l'IA e cosa ne pensate del mio approccio. Sono curioso!