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Ecco spiegato come hanno rubato l'account a Andrea Galeazzi

Ha cliccato su un link e inserito le credenziali, dopo una serie di corrispondenze apparentemente veritiere.

In breve:

Ieri abbiamo condiviso la notizia dell'attacco hacker a Andrea Galeazzi, che si è visto privato del suo canale YouTube da 1.4 milioni di iscritti, ma ancora non aveva pubblicato dettagli su come hanno fatto, mentre denunciava però gli hater per le critiche sul fatto che è assurdo che un esperto tech caschi in un "trucchetto di phishing". In un video YouTube Andrea spiega che gli hacker (russi) hanno inviato un email dall'account di un brand con il quale lui aveva già collaborato, rispondendo a uno scambio passato fra Andrea e il brand in questione. Dopo una serie di trattative gli hacker hanno chiesto ad Andrea di dimostrare che il canale fosse il suo (strano, dal momento che avevano già collaborato) e lui senza pensarci ha premuto sul link e ha inserito le credenziali su un sito YouTube falso. Dichiara di essersi reso conto pochi secondi dopo del misfatto ma che gli hacker avevano già cambiato la password, attivato il 2FA tramite chiavetta e rimosso i codici di autenticazione. Il canale YouTube è stato ripristinato oggi e nel frattempo è stata fatta una live a tema bitcoin da parte degli hacker, prima della temporanea chiusura.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Come hanno rubato l’account ad Andrea Galeazzi: il phishing Oauth - Cyber Security 360
L’account Google di Andrea Galeazzi è stato rubato con la tecnica del phishing OAuth: e-mail perfetta generata da IA, link credibile, autorizzazione apparentemente legittima. In 15 secondi si perdono password, e-mail di recupero e controllo totale. E la 2FA non basta contro questo attacco. Ecco che c’è da sapere

Riassunto completo:

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