Salta al contenuto

Google evita lo scorporo del business pubblicitario negli USA

È la terza sconfitta consecutiva dell'antitrust americano.

In breve:

Un giudice federale della Virginia ha respinto la richiesta del Dipartimento di Giustizia americano di obbligare Google a vendere AdX, la piattaforma dove gli editori pagano a Google una commissione del 20% per vendere annunci in aste istantanee al caricamento delle pagine web. Nell'aprile 2025 lo stesso giudice aveva stabilito che Google detiene monopoli illegali nei server per gli annunci degli editori e negli scambi pubblicitari, ma ha ritenuto sufficienti dei rimedi comportamentali: Google ha proposto tra l'altro di dare ai concorrenti accesso in tempo reale alle offerte. La sentenza dettagliata arriverà entro 14 giorni, dopo la rimozione delle informazioni riservate. È la terza volta consecutiva che un tribunale americano respinge lo scorporo di una big tech: nel 2025 altri giudici avevano negato la vendita di Chrome nel caso sulla ricerca online e quella di Instagram e WhatsApp da parte di Meta.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Google escapes ad tech breakup in third Big Tech antitrust loss for US | Reuters
Alphabet's Google escaped a breakup of its advertising technology business on Wednesday, marking the third time ‌in recent years that U.S. antitrust enforcers have tried to force a Big Tech breakup and lost.

Alternativa in italiano:

Google evita lo spezzatino AdX ma dovrà cambiare il sistema pubblicitario - Matrice Digitale
Google evita la vendita forzata di AdX, ma il monopolio adtech resta accertato e il giudice impone rimedi comportamentali.

Commenti

Più recenti