In breve:
La legge vietava ai minori di 15 anni di aprire un account social a partire dal 1° settembre. Le piattaforme avrebbero dovuto chiudere entro quattro mesi gli account già aperti e verificare l'età con sistemi approvati dal garante francese della privacy. Per il Consiglio costituzionale le norme violano in modo sproporzionato la libertà di espressione e non danno garanzie sufficienti per la vita privata: l'obbligo di dimostrare l'età non specifica condizioni e limiti. Il parlamento francese aveva approvato la legge a luglio ed era il primo in Europa a seguire l'Australia, dove il divieto per gli under 16 è in vigore da dicembre. Macron ha ordinato al primo ministro di riscrivere il testo per rispondere ai rilievi della corte e vuole la riforma in vigore prima delle presidenziali della primavera 2027.
Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Alternativa in italiano:
