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Il Marocco vuole costruire un'IA che parla per l'Africa

Ed è una ricercatrice a coordinare il tutto.

In breve:

Amal El Fallah Seghrouchni, ricercatrice AI con una lunga carriera accademica, è diventata nel 2024 ministra della Transizione Digitale in Marocco: ora passa dal “costruire” AI al governarla. Vuole usare l’AI per semplificare i servizi pubblici: un portale unico con 660 servizi, chatbot disegnati per persone meno avvezze al digitale e una futura super-app con e-wallet. Ha avviato una collaborazione con la francese Mistral AI che lavora su strumenti che capiscono anche la lingua darija e amazighe. In generale propone una “terza via” africana e araba (che si distanzia da USA e Cina) con un'attenzione all'etica e alle numerose lingue del continente.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Morocco wants to build AI that speaks for Africa
Morocco’s Minister of Digital Transition on governing AI when the rules keep changing, building language models for Africa, and why regulation can coexist with innovation.

Riassunto completo:

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