In breve:
Secondo l'accusa Amazon ha alzato di nascosto il prezzo minimo richiesto per piazzare annunci pubblicitari sulla piattaforma e ha gonfiato i costi all'insaputa degli inserzionisti, per un danno di almeno 20 miliardi di dollari. Le aste pubblicitarie assegnano in frazioni di secondo gli spazi accanto ai risultati di ricerca: in questo modo gli inserzionisti competono con le offerte dei competitor per far comparire i propri annunci. Amazon avrebbe inserito offerte proprie (e non dei competitor) nelle aste per gonfiare i prezzi e avrebbe cercato di nasconderle. L'intervento avrebbe riguardato fino all'80% delle aste per i prodotti sponsorizzati e i costi più alti si sarebbero trasferiti sui prezzi pagati dai consumatori. La FTC chiederà decine di miliardi di dollari di danni. Amazon nega le accuse e sostiene che il costo medio per clic è rimasto stabile dal 2019 al 2024.
Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Alternativa in italiano:
