In breve:
Commonwealth Fusion Systems ha dichiarato di aver fatto validare da esperti indipendenti la fisica alla base del suo primo impianto commerciale a fusione. Cinque articoli pubblicati sul Journal of Plasma Physics analizzano il funzionamento del reattore e come ridurre le instabilità del plasma, uno dei problemi che possono interrompere il processo. La società, finanziata anche da Breakthrough Energy Ventures di Bill Gates e dal venture capital di Nvidia, vuole costruire in Virginia una centrale da 400 megawatt entro i primi anni 2030, sufficiente per circa 280mila abitazioni. La fusione non ha ancora prodotto elettricità su scala commerciale: Commonwealth sta prima costruendo in Massachusetts un tokamak dimostrativo per provare a ottenere più energia di quanta ne consumi.
Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

