In breve:
Gli ingegneri di Meta hanno trovato diverse vulnerabilità in Muse, il suo agente AI, a poche settimane dal lancio. Almeno una avrebbe permesso a un utente qualsiasi di uscire dalla macchina virtuale e raggiungere i database interni di Meta. Il caso è arrivato fino a Zuckerberg, e i team hanno lavorato anche nei weekend per chiuderle in tempo.
Questo è un riassunto di:
Meta Rushed to Fix Muse ‘VM Escape' Vulnerability Soon Before Launch
The vulnerability could have let a Muse user access sensitive internal Meta databases.
