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Meta smantella l'acquisizione da 2 miliardi di Manus su ordine di Pechino

Pechino ha imposto la cessione per motivi di sicurezza nazionale.

In breve:

Meta ha avviato lo smantellamento operativo della sua acquisizione da 2 miliardi di dollari della startup di agenti AI Manus, tagliando l'accesso ai sistemi interni e bloccando la condivisione dei dati. La mossa segue un ordine di dismissione emesso da Pechino circa due mesi fa, per motivi di sicurezza nazionale. I dipendenti Meta adesso non possono più usare gli strumenti Manus per progetti interni. I co-fondatori di Manus starebbero valutando di raccogliere circa 1 miliardo di dollari da investitori esterni per riacquistare la startup, con l'ipotesi di una joint venture cinese e una quotazione a Hong Kong. Gli investitori occidentali hanno già ricevuto i proventi dell'acquisizione. Parallelamente, le autorità cinesi hanno esteso le restrizioni ai viaggi all'estero per ricercatori e dirigenti di aziende private.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Meta reportedly moves to unwind $2B Manus deal after Beijing's demand | TechCrunch
This is the most concrete step yet toward complying with a divestiture order Beijing issued roughly two months ago on national security grounds.

Alternativa in italiano:

Meta stacca Manus dai sistemi: il deal AI da 2 miliardi cede
Meta taglia Manus dai propri sistemi dopo l’ordine cinese di sciogliere l’operazione AI da 2 miliardi, avviando la dismissione interna.

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