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Multa antitrust da 765 milioni di dollari a Trip.com in Cina

Per abuso di posizione dominante.

In breve:

L’autorità cinese per la regolamentazione del mercato ha inflitto a Trip.com una sanzione da 765 milioni di dollari per abuso di posizione dominante. Trip.com è il più grande fornitore cinese di servizi di viaggio online e controlla anche Ctrip, Qunar e Skyscanner. La sanzione comprende la confisca di circa 245 milioni di dollari di guadagni illeciti e una multa di circa 520 milioni di dollari, pari al 7,5% delle vendite realizzate in Cina nel 2025. L'accusa è che dal 2020 la società ha imposto ad alcuni hotel accordi di esclusiva in cambio di maggiore visibilità e ha obbligato altri a offrire sulla piattaforma i prezzi più bassi disponibili online. Ha anche abbassato automaticamente i prezzi quando rilevava tariffe inferiori altrove e ha penalizzato gli hotel non conformi: ha ridotto il loro traffico e trattenuto depositi sugli ordini. Il regolatore ha ordinato di cessare le penalizzazioni e restituire 18 milioni di dollari di depositi trattenuti. È l'azione antitrust cinese più significativa contro una grande piattaforma internet dalla stretta del 2021, quando Alibaba fu multata per 18,2 miliardi di yuan e Meituan per 3,44 miliardi.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

China hits Trip.com with US$765 million antitrust penalty after 6-month investigation | South China Morning Post
The country’s biggest online travel services provider is accused of abusing its ‘dominant market position’.

Alternativa in italiano: non pervenuta

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