In breve:
OpenAI sta lavorando a una “superapp” desktop che unisca in un’unica applicazione ChatGPT, Codex (per programmare) e Atlas (il browser di OpenAI). L’obiettivo è ridurre la frammentazione creata dai lanci separati dell’ultimo anno e spingere funzioni “agentiche”, cioè strumenti che possono agire sul computer dell’utente in autonomia per compiti pratici (scrivere software, analizzare dati, produttività). L’app mobile di ChatGPT dovrebbe restare separata.
Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):