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Revolut conferma un data breach causato da finte richieste governative

I truffatori hanno usato un dominio email autentico.

In breve:

Revolut, banca digitale britannica con oltre 80 milioni di clienti, ha confermato di aver fornito dati sensibili di alcuni clienti a un terzo non autorizzato, che ha inviato richieste fraudolente da un dominio email legittimo di un'agenzia governativa. I dati esposti includono date di nascita, indirizzi postali ed email, numeri di telefono e copie di documenti d'identità come passaporti e patenti; potrebbero includere anche selfie di verifica, estratti conto e cronologie delle transazioni. Revolut ha detto che i clienti colpiti sono un numero "limitato" e che li ha contattati direttamente, ma non ha comunicato la cifra esatta, né l'agenzia coinvolta o i mercati interessati. La società ha bloccato l'indirizzo email, ha avvisato l'agenzia, le forze dell'ordine e i regolatori finanziari e ha detto che i suoi sistemi e i fondi dei clienti non sono stati toccati. Secondo il ricercatore di sicurezza crypto ZachXBT, che ha diffuso l'email inviata ai clienti, l'attacco avrebbe preso di mira utenti con grandi patrimoni.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Revolut confirms customer data breach through fake government requests | TechCrunch
Revolut said it notified affected customers and alerted the relevant government agency, law enforcement, and financial regulators.

Alternativa in italiano:

Revolut conferma l’invio di passaporto e registri di Bitcoin a un’email governativa falsa
Revolut conferma a BeInCrypto che una falsa email governativa ha sottratto dati dei clienti, inclusi i passaporti e i record di Bitcoin.

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