In breve:
Google dovrà iniziare a distribuire store alternativi dentro Google Play negli Stati Uniti dal 22 luglio. È l’effetto della causa antitrust avviata da Epic dopo la rimozione di Fortnite nel 2020: Google è stata ritenuta colpevole di aver ostacolato la concorrenza degli app store rivali. Gli store terzi avranno accesso di default al catalogo di Google Play, salvo scelta contraria degli sviluppatori. Google potrà addebitare 5.000 dollari l'anno agli store per la revisione di sicurezza e conformità, e potrà rimuovere dal programma gli store in cui oltre l'1% delle installazioni tentate risulta malware o software indesiderato.
Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Alternativa in italiano: non pervenuta