In breve:
Vincenzo Iozzo, imprenditore italiano nel settore della cybersecurity risulta menzionato in tantissimi documenti del Dipartimento di Giustizia Usa sull’indagine Jeffrey Epstein. Di conseguenza, le famose conferenze Black Hat e Code Blue lo hanno rimosso dai comitati di revisione (review board). Iozzo nega di essere stato l’“hacker personale” di Epstein (accusato da un informatore dell'FBI) e sostiene di averlo conosciuto solo per ragioni professionali. Il nome di Vincenzo Iozzo figura migliaia di volte nei file.
Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):
Hacker linked to Epstein removed from Black Hat cyber conference website | TechCrunch
Emails published by the Justice Department revealed cybersecurity veteran Vincenzo Iozzo emailed, and arranged to meet, Jeffrey Epstein multiple times between 2014 and 2018.

