In breve:
TransAstra, azienda spaziale USA, propone di catturare piccoli asteroidi vicino alla Terra usando un veicolo robotico che li avvolge in una grande “busta” di contenimento e li sposta in un’orbita terrestre o posizione considerata sicura. Dice di avere un cliente (non nominato) che finanzierà uno studio di fattibilità per la missione “New Moon”: puntare un asteroide di ~20 metri e ~100 tonnellate. L’idea è usarlo come piattaforma per test e produzione nello spazio, sfruttando risorse dell'asteroide stesso: acqua (per propellente) e metalli/minerali. TransAstra indica come possibile “hub” il punto L2 Terra-Sole, a ~1,5 milioni di km dalla Terra, e stima fino a 250 piccoli asteroidi raggiungibili in 10 anni. Lo studio dovrebbe chiudersi entro maggio; un aggancio potrebbe avvenire nel 2028-2029 se arrivano abbastanza fondi.
Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

