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Waymo critica l'approccio solo telecamere di Tesla alla guida autonoma

Il Cybercab biposto debutterà il 3 settembre.

In breve:

Waymo ha sostenuto in un post ufficiale che la guida autonoma completa su larga scala richiede la combinazione di telecamere, lidar e radar. I sistemi "end-to-end puri", che trasformano direttamente le immagini delle telecamere in comandi di guida, rischiano secondo l'azienda errori critici, perché anche i migliori modelli AI sono proni ad allucinazioni. È l'approccio di Tesla, mai nominata nel post ma presa in causa. Le critiche arrivano una settimana prima dell'evento del 3 settembre in cui Tesla dovrebbe presentare il Cybercab (un robotaxi biposto senza volante né pedali) e l'azienda punta a produrne oltre 125.000 l'anno. Tesla ha sperimentato per un anno la sua rete robotaxi in Texas e Florida con delle Model Y modificate e solo nelle ultime settimane ha tolto i supervisori di sicurezza dalla maggior parte delle auto. L'approccio di Waymo costa di più perché usa più sensori e li installa su veicoli acquistati da altri produttori.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Waymo goes on offense ahead of Tesla's Cybercab launch | TechCrunch
Waymo argued that fully autonomous vehicles aren't possible without using a mix of sensors and warned that pure end-to-end AI systems aren't safe enough.

Alternativa in italiano:

Waymo contro Tesla: la sfida sulla guida autonoma si riaccende
In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni 01 Perché Waymo insiste sulla ridondanza dei sensori 02 Il nodo dei modelli end to end e i livelli di…

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