In breve:
Zuckerberg ha appena spiegato ai dipendenti in un meeting interno i motivi del calo dell’8% del titolo Meta dopo i risultati del primo trimestre. Secondo lui, il mercato ha reagito all’aumento degli investimenti in data center e infrastrutture per l’AI e alla previsione di una crescita più lenta nel secondo trimestre. Ha collegato il rallentamento dei ricavi della pubblicità alla guerra tra Stati Uniti e Iran, iniziata a fine febbraio, perché petrolio e carburanti più cari possono ridurre gli acquisti non essenziali. Ha poi giustificato i licenziamenti previsti a maggio con i costi dell’AI: più soldi a server e calcolo, meno risorse per il personale.
Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):
The Wall Street Journal - Mark Zuckerberg Blames Slower Sales on War, Layoffs on AI Costs in Meeting