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Anthropic lancia Claude Sonnet 5

Un modo meno costoso per gestire gli agenti.

In breve:

Anthropic ha rilasciato Claude Sonnet 5, versione aggiornata del suo modello di medie dimensioni, ottimizzata per task agentici come pianificazione, uso di tool e coding autonomo. Le prestazioni si avvicinano a quelle di Opus 4.8, ma a un prezzo inferiore: $2 per milione di token in input e $10 per milione in output fino al 31 agosto, dopo i quali saliranno rispettivamente a $3 e $15. Sonnet 5 è più economico di Opus 4.8, GPT-5.5 di OpenAI e Gemini 3.1 Pro di Google, anche se Gemini 3.5 Flash resta più conveniente. Da oggi è il modello predefinito per i piani gratuiti e Pro. Sui benchmark, Sonnet 5 segna 63,2% nell'agentic coding contro il 69,2% di Opus 4.8 e il 58,1% del precedente Sonnet 4.6, e supera leggermente Opus 4.8 nei test di knowledge work. Miglioramenti anche sulla sicurezza: meno sycophancy, meno allucinazioni, maggiore resistenza ai prompt injection rispetto a Sonnet 4.6, anche se il livello rimane inferiore a Opus 4.8 su comportamenti disallineati e task di cybersecurity avanzati.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Anthropic launches Claude Sonnet 5 as a cheaper way to run agents | TechCrunch
Anthropic’s Claude Sonnet 5 brings stronger agentic capabilities, lower pricing, and improved safety, positioning the model as a cheaper alternative to Opus, GPT-5.5, and Gemini Pro.

Alternativa in italiano:

Ecco Claude Sonnet 5, Anthropic scommette sugli agenti AI
Meno chatbot, più lavoratori digitali. La sfida si sposta dai benchmark alla produttività: AI che pianificano, usano strumenti e portano a termine il lavoro.

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