In breve:
Apple ha aggiornato le sue App Review Guidelines al WWDC 2026 introducendo una novità sostanziale: le app già presenti nello store potranno essere rimosse se considerate obsolete, di scarsa qualità o incapaci di attrarre utenti. In precedenza, le linee guida si limitavano a rifiutare nuove app clone in categorie già sature. Ora la lista si allarga a sfondi, timer semplici ed effetti sonori, e la minaccia riguarda anche chi è già dentro lo store. Apple precisa che lo App Store Improvements process avvisa già gli sviluppatori quando un'app è ferma o non viene scaricata, offrendo tempo per migliorarla prima della rimozione. Chi continua a pubblicare app di bassa qualità rischia di perdere l'accesso all'intero Apple Developer Program.
Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Il lato oscuro del vibe coding
Questa mossa arriva quando ci troviamo proprio all'apice del vibe coding di app e software. Esistono interi canali YouTube di non-sviluppatori che costruiscono app che mettono sugli store senza conoscenza tecnica riuscendo anche a monetizzare. Si prevedono sempre più controlli e restrizioni di questo tipo perché il vibe coding si diffonderà sempre di più tra i non sviluppatori.
Alternativa in italiano: non pervenuta