In breve:
Darren Mowry, responsabile startup di Google (Cloud, DeepMind e Alphabet), avverte che due modelli nati con il boom dell’IA generativa rischiano di non reggere: si parla dei “wrapper” di LLM (prodotti che mettono solo un’interfaccia sopra grandi modelli linguistici come GPT o Gemini) e gli “aggregatori” (piattaforme che instradano richieste tra più modelli). Senza proprietà intellettuale e un vantaggio difendibile, i margini si comprimono e i fornitori dei modelli possono facilmente sostituire gli intermediari.
Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):
Google VP warns that two types of AI startups may not survive | TechCrunch
As generative AI evolves, a Google VP warns that LLM wrappers and AI aggregators face mounting pressure, with shrinking margins and limited differentiation threatening their long-term viability.

