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I dietro le quinte del 2025: com'è andata?

Annunciamo anche qualche novità.

Questo pezzo è un po' lungo ma pieno di retroscena anche della mia vita personale, in modo da raccontare meglio che cosa significa lanciare un progetto come questo senza investitori e completamente solo. In fondo c'è anche una novità un pochino più grossa delle altre e se vuoi leggerti la retrospettiva dell'anno scorso, eccola qui.

Comunque lascio anche una scaletta così se vuoi puoi saltare dove ti interessa:

  1. Introduzione
  2. I numeri di Morning Tech
  3. Sono tornato all'ovile (Firenze)
  4. Ho messo in pausa la recitazione
  5. Ho iniziato a fare networking
  6. Le milestone del 2025
    1. Membership a pagamento
    2. Editoriali
    3. App
    4. Podcast giornaliero
  7. Le novità del 2026
    1. Morning Tech per i dipendenti
    2. Morning Tech per i brand
    3. Partnership
    4. Novità segreta
  8. Conclusioni

A Social Hub, lo spazio di coworking con sede a Firenze — che è stato tra le novità dell'anno passato perché ha migliorato la mia produttività, e ne parlerò meglio a breve — c'è una poltrona che è dove mi rifugio quando voglio scrivere o trovare un po' di introspezione.

Non funziona sempre però, perché è il 5 gennaio e sto praticamente riscrivendo da capo un articolo iniziato il 30 dicembre.

Sono aumentati i numeri, le opportunità di business, le partnership, la visibilità, e voi continuate a scrivermi quasi settimanalmente. Non posso che essere contento! L'unico neo è che la crescita di questo progetto è lentina, ma ci arriviamo subito.

Morning Tech è iniziato come una newsletter e adesso mi trovo in mano un intero ecosistema di sito web, app per iOS e Android, newsletter, podcast, editoriali, social media, e due o tre business model che potrebbero trasformarlo in azienda entro il 2027. Non è certo casuale perché prima di iniziare ho fatto sondaggi, analisi dei competitor e lavori strategici, in modo che potesse diventare un prodotto interessante e presente sul territorio digitale italiano.

Per chi non lo avesse capito, ad oggi Morning Tech è tenuto in piedi solo da me: codice, design, campagne di marketing, social media, partnership, contenuti della rassegna, ecc. mentre l'app è stata sviluppata da dei ragazzi molto in gamba delle mie stesse terre fiorentine, tramite un baratto: io ho disegnato loro un paio di app che dovevano sviluppare, e loro mi hanno sviluppato quella di MT.

I numeri di MT

Aggiornati al 30 dicembre:

  • Iscritti: 4.365
  • Open rate media degli ultimi 30gg (newsletter): 57%
  • Supporter: 100
  • Mecenate: 1
  • Revenue mensile ricorrente: 322€
  • Costi mensili: ~1.200€ (servizi, marketing)

E infatti fermiamoci un istante per ringraziare il primo mecenate della storia di Morning Tech: Dario Di Lascio, lettore accanito di MT, che ha scelto di sottoscrivere l'annuale da Mecenate in segno di supporto per questo progetto indipendente.

Vuoi farlo anche tu? Puoi sottoscriverlo dalla pagina abbonamenti, e se sei già Supporter basta che mi scrivi per mail e ti faccio fare l'upgrade da sistema.

Come ho detto a Dario, la policy è quella di inserire un ringraziamento pubblico per nome e cognome evitando un link all'attività o azienda del mecenate, altrimenti toglieremmo valore alle sponsorizzate che arriveranno a breve sulla newsletter e per le quali risulterebbe un prezzo maggiore.

Quanto siamo cresciuti?

2024 2025
Iscritti a MT 2.8k iscritti 4.3k iscritti
TikTok 14.4k follower 20.5k follower
Threads 700 follower 2.3k follower
Instagram 2.8k follower 4.2k follower
Revenue mensile 0 322€/mese
Open Rate newsletter 68% 57%

Con "iscritti a MT" si intende sia all'app che alla newsletter, che comunque praticamente combaciano.

La crescita insomma c'è e, secondo una proiezione, l'anno 2026 è l'anno dei 10mila subscriber e delle prime collaborazioni aziendali. Se tutto va come deve andare, nel 2027 Morning Tech potrebbe diventare una vera e propria azienda.

Ma vediamo adesso un po' di cose memorabili dell'anno passato, anche personali.

Nel caso in cui non ti interessino (giustamente) i miei fatti privati, salta un po' di testo e vai direttamente alle milestone.

Sono tornato all'ovile

Il 1 giugno 2025 mi sono ritrasferito a Firenze. Quello stesso giorno il mio agente di cinema mi ha proposto un provino per una parte attoriale in una docuserie prodotta da niente popò di meno che Martin Scorsese. Ho rifiutato e sulla motivazione ci arrivo tra pochissimo.

Non tutti sanno che oltre che la carriera tecnologica ho una piccola carriera da attore. Ho fatto qualche filmetto, una piccola parte in un episodio Rai e anno prossimo avrò una parte in un film di un regista francese piuttosto famoso, Bertrand Bonello. Perché continuo a fare cinema? Perché voglio che nella mia vita sia presente anche una componente di espressione artistica, nel mio caso si tratterebbe della recitazione cinematografica e della scrittura narrativa.

Quindi insomma ero a Roma per motivi legati alla mia agenzia attoriale di rappresentanza e ci sono stato un anno e mezzo. Una volta stabilito il network cinematografico e consolidata la collaborazione con il mio agente, sono tornato nella mia città madre fiorentina, e sì, confermo il luogo comune: "Roma è bellissima ma non ci vivrei mai." La città tuttavia è assurdamente bella e ci sono sempre eventi e cose da fare.

Ciao Roma, continuerai a essere nel mio cuore, e ti verrò a visitare, ma torniamo sul perché ho rifiutato quel provino per la docuserie di Scorsese.

Ho messo in pausa la recitazione

O comunque, questo è ciò che ho detto al mio agente quando a gennaio 2025 ho fatto partire gli abbonamenti Supporter di MT: «Simone, Morning Tech si sta ingrandendo, le persone hanno iniziato a pagarmi, le aziende a contattarmi. Se mi prendono per un film non posso permettermi di sparire per delle settimane».

Simone ha capito e non mi ha passato più niente, a parte due casi in cui la Casting Director mi ha scelto direttamente dal catalogo, quelli sono molto allettanti: uno di questi è il provino per il film del regista francese Bertrand Bonello, che ho passato con successo, e l'altro è questa serie prodotta dal re dei re Martin Scorsese che però ho rifiutato un po' per i motivi di cui sopra e un po' perché stavo letteralmente traslocando quando me lo hanno chiesto.

L'anno precedente, il mio primo anno a Roma, l'anno di lancio di Morning Tech, ho fatto tanti provini, tutti ruoli grossi in produzioni Netflix, Sky e simili, che eventualmente mi hanno portato a fare un episodio Rai ma in un ruolo secondario.

Ciao Cinema, per adesso devo concentrarmi su quest'opera non da poco, Morning Tech, ma torno presto.

Ho iniziato a fare networking

Quando si sente "fare networking" potrebbe venire da pensare ad amicizie finte o "interessate", e penso che alcune persone facciano così, ma il mio approccio è un po' differente, tant'è che l'anno scorso ho anche rifiutato un paio di partnership con imprenditori che banalmente non stimavo o non risuonavano con le cose che facevo io, rinunciando anche a grossi ritorni.

Per me "fare networking" quindi è divertirsi con persone che hanno la mia stessa passione e divertirsi ancora di più quando trovi quella giusta con cui costruire qualcosa di bello e unico.

A novembre 2025 mi sono iscritto agli spazi di The Social Hub di Firenze e penso di essermi fatto più nuovi amici in due mesi che in due anni — persone con le quali poi finisci a fare aperitivo, a fumarti una sigaretta o a cena fuori. In generale poi, avere uno spazio così e smettere di lavorare da casa ha raddoppiato la mia produttività.

Le milestone del 2025

Il 2025 è stato l'anno de:

Le membership a pagamento
Abbiamo avviato un gruppo di Supporter che ora conta 100 persone tonde (più una! Grazie ancora Dario!). C'è chi supporta per ascoltare il podcast, chi per non avere pubblicità e utilizzare l'app, chi per leggere anche i miei commenti personali e comprendere più velocemente le notizie, e chi banalmente ha piacere a supportare un progetto del genere.

Gli editoriali
Anche gli editoriali sono partiti a gennaio 2025. Debbo dire che non è facile ogni venerdì aprire una pagina bianca e creare un layer di riflessione originale sugli spunti di attualità della settimana, ma adesso lo sto prendendo come un momento per dire la mia e sgranchire bene le dita sulla tastiera. Dai un'occhiata agli editoriali qui se vuoi.

L'app
Questo capitolo richiederebbe un articolo dedicato ma adesso è necessario essere brevi. Non solo è stata eccezionale la sintonia che si è creata tra me e i ragazzi di Sviluppiamo Tutto (si stanno ribrandizzando ora), ma è stata fantastica la nostra dinamica del baratto — cioè io ho disegnato loro delle interfacce per dei lavori che dovevano fare e loro hanno sviluppato l'app di MT. Ancora più fantastico il gruppo Telegram con più di 100 volontari che hanno testato l'app in beta così bene e su qualsiasi dettaglio, che quando abbiamo fatto la release sugli store, era perfetta!

Se sei curioso, trovi l'app qui.

Il podcast giornaliero
Questa è un'esperienza molto interessante e tante persone hanno fatto l'abbonamento solo per quello. Non posso negare però che è stato ed è molto faticoso, finire ogni rassegna e registrare/editare una traccia audio. Tuttavia mi ha insegnato molto e sono anche un po' migliorato nel tempo — inoltre tutt'ora lavoro part-time come UX Designer per Spreaker che è una piattaforma di podcasting, ed essere un utente tipo mi aiuta a disegnare flussi di esperienza e interfacce migliori.

Le novità del 2026

Come detto, questo dovrebbe essere l'anno del consolidamento.

Gli obiettivi sono:

  • 10.000 iscritti
  • Primi spazi pubblicitari venduti
  • Primi pacchetti di membership venduti alle aziende

Morning Tech per i dipendenti
Questo probabilmente sarà il primo focus dell'anno: la possibilità di comprare cinquanta, cento o più membership con sconti fino all'80%.

Morning Tech è formazione, cultura e ispirazione, e può essere parte di un'offerta di welfare aziendale. Quindi se sei capo di un'azienda o sei dipendente di una società che potrebbe essere interessata, stay tuned, a breve uscirà la pagina di presentazione:

Con questa formula potrai avere Morning Tech per Supporter a cifre irrisorie e potrai farlo provare anche ai tuoi colleghi.

Morning Tech per gli sponsor
Questo probabilmente è il business model più comune: spazi pubblicitari che aziende del mondo tech possono acquistare per ottenere visibilità. Prima o poi arriverà anche il momento di MT, no?

I numeri attuali (gli iscritti) sono ancora bassi ma presto ci arriveremo. Non so esattamente quando farlo partire ma sarà sicuramente il 2026, vorrei iniziare ad accettare gli sponsor dai 7.000 iscritti in sù, nonostante un paio di aziende mi abbiano già scritto con interesse. Il valore aggiunto che ho è un open rate delle email piuttosto alto rispetto ai competitor e che posso dare visibilità agli sponsor su tre canali diversi: sito web, newsletter e app, sei giorni su sette.

Una partnership
Quest'anno passato ho legato con una persona molto in gamba, Niccolò, founder di Column, un app di news. Stiamo discutendo l'integrazione dei contenuti giornalieri di Morning Tech in una loro sezione ad-hoc, comprensivi del podcast.

In effetti l'idea di fornire i contenuti di Morning Tech a servizi terzi non è assolutamente male e si potrebbe aprire tutto un altro mondo.

LA novità: Cercasi co-founder?

Questa è la news forse più grossa? Voglio dire, mettersi in casa una persona che probabilmente non conosci e condividere per la prima volta qualcosa che è completamente ritagliato sulla mia sfera personale, non è semplice, un po' fa paura, ma prima o poi deve succedere.

Se però mi interrogo su che cosa voglio, la parola "team" è ricorrente, e non per essere un'azienda ma per vedere un gruppo di talenti che fa qualcosa di speciale.

Nel team ideale c'è un designer che porta il brand di MT a un altro livello, uno sviluppatore che migliora l'app, un Head of Content che si occupa dei contenuti giornalieri e dell'area podcast e che sarebbe anche il mio Co-Founder ideale.

Il Co-Founder ideale ha principalmente un background giornalistico (improntato sulla tecnologia). Il motivo è che io sono bravo sul prodotto (design, codice, marketing, ecc.) ma ho bisogno di più autorevolezza lato contenuti di rassegna, podcast e editoriali, e anche tanta voglia di mettersi in gioco.

Trall'altro, la presenza di un Co-Founder potrebbe aprire le porte a un altro progetto, cioè il video podcast settimanale in versione lunga, che a sua volta aprirebbe le porte al canale YouTube, Spotify, e a tante clip da mettere sui social.

Conclusioni

Un'annata quindi mezza romana, mezza fiorentina, e vorrei dire mezza imprenditoriale, mezza artistica, ma non è vero: questa dicotomia è stata affrontata e riaffrontata nella vita. Ricordo di aver odiato il computer mentre mi dedicavo solo al teatro e alla vita performativa ma anche di aver fatto viceversa.

Nei primi due decenni e mezzo della mia vita ho voluto creare due identità di me, quella umanistico-artistica e quella tecnologica-razionale, che oggi però trovano "sposalizio" nella loro non-definizione. In fondo che cos'è arte e che cos'è il raziocinio e la logica? Davvero possono definire una persona?

In realtà il cervello tende spesso a identificare i volti proprio così: "Lui è lo scienziato" oppure "Lui è il calciatore". Soprattutto quando non si conosce una persona, si tende ad associare definizioni piuttosto unilaterali — il mio specifico problema è stato che lo facevo anche con me stesso.

Oggi invece abbraccio una non-definizione dell'operato, mi piace dire che "programmo" ma non che sono "programmatore" o che "disegno" ma non che sono "designer". Alla fine che cosa mi rende tale? Il modo in cui mi presento agli altri? Una laurea? Un portfolio?

È stato un articolo lungo, complimenti se sei arrivato fin qua! Oggi è molto raro trovare persone che sono in grado di leggere fino a 2400 parole ed evidentemente tu sei fra queste. Come al solito, puoi rispondere a questa e-mail, ti leggerò di sicuro! Cerco anche di rispondere a tutti ma può capitare che non ce la faccia o che lo faccia un pochino dopo.

Buon anno, buona befana, buon inizio!
Amir

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