In breve:
SpaceX ha mostrato AI1, il primo satellite pensato per eseguire carichi di lavoro AI in orbita. Opererà a circa 600 chilometri di quota, avrà una potenza media di 120 kilowatt e, una volta aperto, raggiungerà 70 metri di larghezza, più dell’apertura alare di un Boeing 747-8. L’obiettivo è spostare parte del calcolo AI nello spazio, sfruttando energia solare e hardware modulare compatibile con chip di fornitori diversi. Il problema principale resta il raffreddamento: nel vuoto il calore deve essere disperso tramite radiazione, quindi AI1 userà grandi radiatori liquidi dispiegabili. SpaceX ha già presentato un piano per arrivare fino a un milione di satelliti-data center, ma il progetto resta controverso per costi, guasti e complessità tecnica.
Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

