In breve:
È iniziata la seconda settimana del processo di Musk contro OpenAI con la testimonianza di Greg Brockman, presidente e cofondatore della società. I legali di Musk hanno insistito sui suoi interessi economici: la sua quota in OpenAI varrebbe circa 30 miliardi di dollari e Brockman possiede partecipazioni in aziende che lavorano con OpenAI. Musk sostiene di avere versato 38 milioni di dollari a un progetto nato come non profit e poi trasformato in una struttura orientata al profitto. Chiede di rimuovere Altman e Brockman, annullare la riorganizzazione societaria e trasferire fino a 180 miliardi di dollari alla parte non profit. OpenAI replica che Musk conosceva e appoggiava l’evoluzione commerciale del progetto, ma avrebbe cambiato posizione dopo non essere riuscito a ottenere il controllo della società. Qualche giorno fa Musk avrebbe inviato un messaggio privato ad Altman per patteggiare ma quest'ultimo non accettava le sue richieste, così Musk ha replicato che "entro il weekend sarete i leader più odiati al mondo."
Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):