In breve:
Secondo Meta, la Russia ha tentato di bloccare completamente WhatsApp per spingere gli utenti verso Max, la piattaforma statale. L’iniziativa rientra nella strategia del Cremlino per un “internet sovrano”, più isolato da tecnologie occidentali e più controllabile (sulla scia del modello cinese). La stretta coinvolge anche Telegram e altre app; Mosca non nega un eventuale "ritorno" di Meta nel paese ma solo a patto che si conformi con le leggi russe. Update: il Cremlino ha confermato di aver intenzionalmente bloccato Meta.
Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):
Russia attempted to ‘fully block’ WhatsApp, Meta-owned company says
Move is a ‘backwards step’, company spokesperson says, amid concerns Kremlin is seeking more state control via messaging apps such as Max

