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L'Italia si candida al bando europeo per le gigafactory AI

In campo Leonardo, Eni e la Fondazione AI4I.

In breve:

EuroHPC ha aperto il 30 luglio il bando per costruire fino a sette gigafactory dedicate all'intelligenza artificiale in Europa. Il programma stanzia 10 miliardi di euro di fondi pubblici europei e nazionali e dovrebbe attivare oltre 20 miliardi di capitali privati. Le strutture medie devono partire da 25.000 acceleratori equivalenti a Nvidia H100 e le strutture grandi da almeno 40.000. Il contributo UE arriva a 500 milioni per una struttura media (da raddoppiare con risorse nazionali) e l'impianto deve essere operativo entro 18 mesi dal contratto. L'Italia si candida con Leonardo, Eni e la Fondazione AI4I, ma sito, investimento complessivo e quota pubblica non sono ancora noti. Le offerte vanno presentate entro il 12 novembre e la selezione è attesa a inizio 2027. Francia e Spagna hanno già reso pubblici capitali e siti dei loro progetti.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Gigafactory AI in Italia, la sfida industriale del bando UE - Agenda Digitale
Il bando europeo uscito il 30 luglio apre la corsa a sette gigafactory AI con 10 miliardi pubblici e oltre 20 miliardi privati attesi. L’Italia schiera competenze industriali e supercalcolo, ma deve garantire in tempi stretti energia, autorizzazioni, sicurezza, capitali, fornitori e clienti pluriennali

Alternativa in italiano: non pervenuta

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