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Polymarket pagava creator per scommesse completamente false sui social

140 milioni di views generate con contenuti truffaldini.

In breve:

Polymarket ha pagato decine di creator sui social per girare video in cui vincevano grandi somme su scommesse predittive che in realtà non esistevano, secondo un'inchiesta del Wall Street Journal. La piattaforma ha costruito copie quasi perfette del proprio sito — tra cui uno raggiungibile all'URL poiymarket .com, con una 'i' maiuscola al posto della 'l' — su cui i creator simulavano puntate da centinaia di migliaia di dollari. Ai creator venivano corrisposti tra i 2.000 e i 3.000 dollari al mese, con istruzioni precise su cosa dire e indicazione di non rivelare il rapporto commerciale con Polymarket. Il WSJ ha esaminato 1.105 video di 10 creator, identificando scommesse false per un totale di 1,9 milioni di dollari; la campagna ha accumulato oltre 140 milioni di visualizzazioni su TikTok, YouTube e Instagram. Polymarket, la cui piattaforma principale è tecnicamente bloccata negli Stati Uniti dal 2022 per via di una sanzione CFTC, stava anche mirando specificatamente al pubblico americano: i creator venivano pagati solo se almeno il 60% degli spettatori era negli USA. Dopo il contatto del WSJ, il sito poiymarket.com.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Polymarket's viral videos showed people winning big, but the bets were fake - Ars Technica
Winning" bets were made on cloned website and would have lost money, WSJ finds.

Alternativa in italiano:

Polymarket paga i creator per pubblicare video con vincite fake?
Un report del Wall Street Journal accusa Polymarket di aver pagato video con scommesse e guadagni falsi, per attirare nuovi utenti.

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