In breve:
La Cina sta esaminando la recente acquisizione da parte di Meta della startup di IA agentica Manus, in quello che suona come un avvertimento agli imprenditori cinesi attratti dalle opportunità della Silicon Valley. Pechino si sta chiedendo come erigere barriere a protezione del proprio know-how sull’IA e sta individuando aziende e tecnologie di punta con l’obiettivo di inserire quelle di importanza strategica in una lista di controllo delle esportazioni. La società madre di Manus è stata fondata in Cina da co-fondatori cinesi, ma lo scorso anno ha trasferito la sede a Singapore.
Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng): The Wall Street Journal