Salta al contenuto

Google, Microsoft e Meta ti tracciano anche quando rinunci al tracciamento, secondo un audit indipendente

Il problema sta nella natura tecnica del sistema pubblicitario.

In breve:

Secondo un audit indipendente, Google, Microsoft e Meta continuerebbero a trasmettere e usare dati personali per la pubblicità online anche quando l’utente sceglie di rifiutare il tracciamento. Il problema riguarda il funzionamento dell’intero mercato pubblicitario digitale: dati sugli utenti, piattaforme e intermediari vengono collegati da sistemi automatici che decidono quali annunci mostrare e a chi. Per questo, secondo una fonte citata, non basta intervenire solo sui pulsanti del consenso: servirebbe modificare i canali tecnici attraverso cui i dati vengono distribuiti agli operatori pubblicitari. Il punto centrale è che la scelta dell’utente potrebbe non bastare a fermare davvero la circolazione dei suoi dati.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Google, Microsoft, Meta All Tracking You Even When You Opt Out, According to an Independent Audit
“This is the Strait of Hormuz in the data economy. If you want to make a change, this is where you cut it off. Anything short of that is theatrical political posture.”

Riassunto completo:

Questo post è solo per gli iscritti

Accedi

A quanto pare non sei loggato.

Più recenti