In breve:
OpenAI sta valutando una contestazione formale contro Apple perché l’integrazione di ChatGPT in Siri e Visual Intelligence avrebbe portato molta meno visibilità e molti meno abbonamenti del previsto. L’accordo, annunciato nel 2024, doveva far arrivare ChatGPT dentro l’ecosistema iPhone, ma secondo Bloomberg le funzioni sono rimaste poco visibili e difficili da trovare. Il rapporto è peggiorato anche perché Apple avrebbe dubbi su privacy e gestione dei dati da parte di OpenAI, mentre vede con fastidio l’ingresso della società nell’hardware insieme a ex dirigenti Apple come Jony Ive.
Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):
OpenAI is reportedly preparing legal action against Apple; it wouldn’t be the first partner to feel burned | TechCrunch
According to Bloomberg, OpenAI has enlisted an outside law firm to work through its options.

